Bonus Seggiolino, cos'è e come richiederlo

Il contributo pubblico può essere richiesto tramite un sito apposito predisposto dal ministero dei Trasporti. Anche chi ha già comprato può chiedere il rimborso. Ecco come.

 

È partito il contributo statale da 30 euro per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono obbligatori per legge per trasportare in auto bambini fino ai 4 anni di età. Tuttavia la procedura per accedere al beneficio pubblico richiede diversi passaggi che è indispensabile conoscere. Ecco cosa bisogna fare.

 

COME RICHIEDERE IL BUONO

Intanto occhio al nome del sito web che è la porta d’ingresso al contributo. L’indirizzo approntato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti è www.bonuseggiolino.it (con una sola s). Il sito è rivolto sia agli utenti bonus che ai commercianti che si vogliano registrare. Per quanto riguarda gli utenti per potere prenotare e scaricare il proprio buono da 30 euro bisogna avere le credenziali Spid, ovvero il sistema pubblico di identità digitale (da qui la sigla Spid) che permette di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione con un’unica coppia utente-password. Una volta ottenuto il buono entro un mese bisognerà spendere la cifra per l’acquisto dell’apparato oppure sarà necessario farne nuova richiesta. “Il contributo - si legge sul sito - è erogato mediante il rilascio di un buono di spesa elettronico di 30 euro per l’acquisto del dispositivo antiabbandono associato al codice fiscale di un minore”.

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COME FUNZIONANO I RIMBORSI

Per chi ha già effettuato l’acquisto, è previsto un rimborso. Per ottenerlo bisogna farne richiesta entro sessanta giorni dall’operatività della piattaforma, allegando copia dei giustificativi di spesa, scontrino fiscale o fattura. I 30 euro saranno accreditati entro 15 giorni dalla richiesta sulla piattaforma.

 

LE MULTE PREVISTE

Invece per tutti quelli che non si metteranno in regola, dal 6 marzo scatteranno le sanzioni: dagli 81 ai 361 euro con sottrazione di 5 punti dalla patente. Se si commettono due infrazioni in 2 anni scatta la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

 

COSA C’È IN VENDITA

Online si trovano decine e decine di prodotti disponibili dai costi più variabili, tra i quali è difficile scegliere. I dispositivi, prescrive la normativa, non necessitano di una specifica omologazione ma devono essere accompagnati da un certificato di conformità rilasciato dal produttore. È necessario che si attivino automaticamente a ogni utilizzo senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni, dando un segnale di conferma di avvenuta attivazione. In caso di abbandono, devono attivarsi con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione e i segnali devono essere percepibili o all’interno o all’esterno del veicolo. È possibile inoltre collegare i seggiolini e dispositivi anti-abbandono allo smartphone del genitore con una app o tramite Bluetooth per inviare notifiche e lanciare così l’allarme.

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